Come durare di più a letto: 7 tecniche che funzionano davvero

Come durare di più a letto

Ti capita di venire prima di quanto vorresti? Sei in buona compagnia: è una delle preoccupazioni sessuali più comuni tra gli uomini. La buona notizia è che esistono tecniche con una base solida per capire come durare di più a letto, e che nella maggior parte dei casi il problema si può migliorare.

In questa guida trovi quanto dura davvero un rapporto, quando si parla di eiaculazione precoce, le tecniche che funzionano e quando conviene parlarne con un medico.

Quanto dura davvero un rapporto

I film e il porno hanno creato aspettative irreali. Uno studio internazionale condotto da Marcel Waldinger e colleghi nel 2005 su circa 500 coppie ha misurato il tempo tra l’inizio della penetrazione e l’eiaculazione: il valore mediano era di circa 5 minuti e mezzo, con grandi differenze tra una coppia e l’altra.

Quindi durare “solo” cinque o sei minuti non è un problema. Inoltre il piacere della partner non dipende solo dalla durata della penetrazione: preliminari, stimolazione del clitoride e sesso orale contano spesso di più.

Quando si parla di eiaculazione precoce

Secondo le definizioni mediche più usate, si parla di eiaculazione precoce quando tre elementi si presentano insieme:

  • l’eiaculazione avviene molto presto, di solito entro un minuto circa dalla penetrazione, o prima;
  • non riesci a ritardarla nella maggior parte dei rapporti;
  • la situazione ti crea disagio, frustrazione o ti porta a evitare l’intimità.

Può essere presente da sempre o comparire dopo un periodo normale. Le cause più frequenti sono ansia, scarsa abitudine a riconoscere l’eccitazione, sensibilità elevata e, più raramente, problemi di prostata o tiroide. Il Manuale MSD riassume bene cause e trattamenti.

uomo e donna a letto che si abbracciano

7 tecniche per durare di più a letto

1. Il metodo stop-start

Durante la masturbazione o il rapporto, fermati quando senti che l’eccitazione sale verso il punto di non ritorno. Aspetta che cali, poi riprendi. Ripeti tre o quattro volte prima di lasciarti andare. Con l’allenamento impari a riconoscere i segnali del tuo corpo prima che sia troppo tardi.

2. La tecnica dello squeeze

Quando sei vicino all’orgasmo, tu o la partner premete con decisione la parte finale del pene, dove il glande si unisce all’asta, per 10-20 secondi. L’impulso a eiaculare diminuisce. Poi si riprende. È una tecnica studiata e usata anche dai terapeuti sessuali.

3. Esercizi del pavimento pelvico

Sono i muscoli che usi per interrompere la pipì. Allenarli con contrazioni ripetute, per esempio 3 serie da 10 al giorno, aiuta molti uomini a controllare meglio l’eiaculazione. Non allenarli mentre urini: individuali una volta, poi esercitati altrove.

4. Respira lentamente

Quando l’eccitazione sale, il respiro diventa corto e i muscoli si tendono. Rallentare la respirazione, con espirazioni lunghe, riduce la tensione e ti dà qualche secondo in più.

5. Cambia posizione e ritmo

Alcune posizioni stimolano di più. In genere, con la partner sopra o sdraiati sul fianco è più facile controllarsi. Rallentare o fermarsi per baciarsi non rovina il momento. Trovi idee nella guida alle posizioni del kamasutra.

6. Preservativi e prodotti ritardanti

Un preservativo più spesso riduce un po’ la sensibilità. Esistono anche spray e creme con anestetici locali: si applicano qualche minuto prima e riducono la sensibilità del glande. Usali seguendo le istruzioni e con il preservativo, per non trasferire l’effetto alla partner.

7. Allenati da solo

La masturbazione è il campo d’allenamento ideale per stop-start e squeeze. Evita di farlo sempre di fretta: abituarsi a venire in pochi minuti rende più difficile rallentare durante il rapporto.

coppia che si rilassa respirando insieme

Cosa non funziona o va evitato

MetodoPerché evitarlo
Pensare a cose sgradevoliAbbassa il desiderio in generale, non insegna controllo
Alcol per “rilassarsi”Riduce l’ansia ma peggiora l’erezione
Integratori miracolosi venduti onlineEfficacia non dimostrata, a volte contengono farmaci non dichiarati
Premere il perineo per bloccare l’eiaculazionePuò causare eiaculazione retrograda, meglio lo squeeze

L’ansia è spesso il vero problema

Più ti preoccupi di venire presto, più è probabile che succeda. È un circolo che si autoalimenta. Qualche strategia per spezzarlo:

  • parlane con la partner: dire “a volte vengo presto, ci stiamo lavorando” toglie peso al momento;
  • non puntare tutto sulla penetrazione: se prima dedichi tempo al suo piacere, la pressione scende;
  • considera la prima volta come riscaldamento: molti uomini durano di più nel secondo rapporto della serata.

Se vuoi ampliare il repertorio, leggi anche la guida al sesso senza penetrazione.

uomo che fa attività fisica per il benessere generale

Quando parlarne con un medico

Rivolgiti a un urologo, un andrologo o un sessuologo se l’eiaculazione avviene quasi sempre entro un minuto, se il problema è comparso all’improvviso, o se ti porta a evitare i rapporti. Esistono farmaci specifici su prescrizione e percorsi di terapia sessuale con buoni risultati. Non è una questione di virilità: è un disturbo comune e trattabile.

Per migliorare la vita sessuale in generale, trovi altri spunti nelle guide su come aumentare le prestazioni sessuali e su come fare sesso bene.

A cura della Redazione di Scopamici

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