Flirtare a Bologna può essere facile se lo vuoi. Oltretutto oggi grazie ai social network é ancora piu semplice, visto che puoi anche evitare di andare in un pub o una discoteca per rimorchiare. Con internet puoi fare amicizia, conoscere gente e avere un avventura d’amore. Il nostro mondo é diventato sempre più virtuale e con esso anche le relazioni di coppia. Ti piacerebbe sapere qualche trucco o piccolo consiglio per portare a buon fine relazioni casuali attraverso la rete? Noi possiamo aiutarti.
ENTRA IN SCOPAMICI
Flirtare in rete
Flirtare in rete é semplice e rapido, ma come tutte le cose ci sono vantaggi e svantaggi. Alcune volte può capitare che la persona sia diversa dalla foto postata, o la sua personalità é molto diversa da quella raccontata. Su internet é più facile essere ingannati perché non abbiamo un contatto visivo con l’ altra persona e anche perché non abbiamo nessun amico in comune che possa metterci in guarda sulla sua verà personalità.
Conoscere gente su internet e cercare di iniziare un’avventura d’amore ha anche i suoi vantaggi: è divertente, hai l’opportunità di conoscere più persone in meno tempo, e scartare quelle che non si incastrano bene con la tua personalità. Perché perdere tempo con una persona che non si incontra per niente con i tuoi gusti e che vuole solo magari fare sport e viaggiare in una roulotte? Con un clic del mouse in pochi secondi vedi il suo profilo e il gioco è fatto.
Alcuni consigli per flirtare attraverso la rete
- Mai dare dati personali
Ricordarsi sempre che la sicurezza è importante, Non sai mai chi c’è davvero dall’altra parte anche se si mostra gentile, diffida. Non si dovrebbero mai dare informazioni personali - Parla un po’ con una persona prima di incontrarla
A volte poche parole sono sufficienti per capire se la persona è giusta per te, non basta un solo appuntamento, quindi presta attenzione a ciò che ti dice - Se devi incontrarti con qualcuno meglio di giorno e in un luogo pubblico
Dobbiamo sempre prendere le dovute precauzioni; non si tratta di aver paura ma solamente di non osare fino all’estremo. Con gli appuntamenti casuali non si sa mai - Sii gentile, empatico ed evita questioni spinose
Comincerai male una conoscenza se inizi a parlare di politica, religione, fallimenti amorosi o della sfortuna che hai su internet, perché nessuno vorrà approcciare con te. Dai il tuo meglio ed evita problemi inutili - Lasciati guidare dell’intuito e da quello che ti comunica la foto di una persona.
Ispira fiducia? Che cosa ti comunica il suo sorriso o il suo aspetto? Molte volte una foto vale più di mille parole.
Le zone di Bologna dove si conosce davvero gente
Bologna è probabilmente la città italiana in cui è più facile conoscere qualcuno, e il motivo è strutturale: ospita la più antica università d’Europa e decine di migliaia di fuorisede. Sono persone arrivate da poco, senza una rete di amicizie consolidata e quindi molto aperte a farne di nuove.
Via Zamboni e Piazza Verdi sono il centro della zona universitaria. Di sera si sta all’aperto, in gruppi che si mescolano continuamente, e l’ingresso in una conversazione è quasi libero.
Via del Pratello è la strada storica dei bolognesi, con osterie una accanto all’altra e un pubblico più adulto e meno studentesco. Se hai passato i trenta, è la zona che ti restituisce di più.
Il Quadrilatero e il Mercato delle Erbe funzionano per l’aperitivo dopo il lavoro, con un pubblico che lavora in città e ha orari regolari.
Via Petroni e i portici intorno resta la scelta più caotica e più giovane: rumorosa, affollata e senza nessuna formalità.
Perché i portici cambiano le regole del gioco
I quaranta chilometri di portici di Bologna hanno un effetto pratico che si nota subito: si cammina lentamente, riparati, anche quando piove o fa freddo. La città non si svuota d’inverno come succede altrove, e le persone restano in strada tutto l’anno.
Questo significa che a Bologna non esiste una stagione morta, con l’unica eccezione di agosto. E significa anche che le occasioni nascono camminando, non solo dentro i locali: sotto i portici fermarsi a parlare con qualcuno è un gesto normale.
Errori da evitare
Il primo è trattare Bologna come una città di passaggio. Qui la maggior parte delle persone che incontri ci vive, spesso da anni, e i giri sociali si intrecciano: una brutta impressione circola in fretta. Vale la pena essere onesti sulle proprie intenzioni fin dall’inizio.
Il secondo è concentrarsi solo su Piazza Maggiore. È bellissima e centralissima, ma è un luogo di passaggio: la vita vera sta nelle strade laterali, non nella piazza.
Domande frequenti su come flirtare a Bologna
Bologna va bene anche se non sono più uno studente?
Sì, purché scelga le zone giuste. Il Pratello, il Mercato delle Erbe e la zona di Santo Stefano hanno un pubblico adulto e nessuna atmosfera da campus. Via Zamboni e Via Petroni, invece, sono decisamente più giovani.
Qual è il periodo migliore dell’anno?
Da ottobre a maggio, cioè quando l’università è in corso. A luglio e agosto la città si svuota in modo evidente e le occasioni si riducono drasticamente.

